Comunicazione = parlare ed ascoltare

Preghiera = comunicazione con Dio

Queste due definizioni ci hanno spiegato in modo semplice l’atto di preghiera.

Adesso andremo a conoscere in maniera più dettagliata che tipo di comunicazione si deve istaurare tra noi e Dio, e cosa comporta.

In Matteo 6:6 sta scritto di pregare nel segreto;

In Matteo 6:7-8 sta scritto di pregare senza troppe parole;

In Matteo 6:9 e seguenti sta scritta l’unica preghiera che ci ha lasciato Gesù, ossia il Padre Nostro;

Pregando constantemente, si costruisce un rapporto sempre più saldo con Dio.

Ascoltando ciò che lo Spirito Santo ci dice dentro di noi, vedi Giovanni 16:13-14, e chiedendo le cose nel nome di Gesù, vedi Giovanni 15:16, si definisce il nostro dialogo con Dio.

Riassumendo, la preghiera significa stabilire un dialogo con Dio, questo deve essere fatto nel segreto, e non dobbiamo usare troppe parole.

Ma non finisce qui, una delle cose più importanti in assoluto è che Dio risponde solo a chi ha un cuore aperto e fedele.

Inoltre ci dice di perseverare. Vedi Matteo7:7-8 e Luca 18,5

Solo dimorando in Cristo otterremo un dialogo sempre più grande con il Padre, in Giovanni 15:16 sta scritto: “Nel nome di Gesù vanno chieste le cose per glorificare il Padre nel Figlio. Ma questo avverrà solo se dimoriamo in Cristo.”

Seguiamo Gesù…