Intanto partiamo con lo spiegare che cosa è l’emetofobia.
Niente di più semplice, è la fobia del vomito. Non sapevate che esisteva? Si, esiste, ed è pure brutta.. molto.
Potete trovare migliori informazioni sul blog di Francesca.

Questo articolo lo scrivo perché mi sono state chieste maggiori informazioni riguardo la mia “guarigione” e poi, perché mi sento che è giusto condividere questa cosa con gli altri.

Intanto diciamo che l’emetofobia ti porta a vivere una vita veramente pessima. Si tende a mangiare poco e non “azzuffarsi” per la paura di rimettere (che poi non è un comportamento tanto errato :D ), a non ubriacarsi (l’unica cosa di buono diciamo!) perché si sa quale è il rischio, ovviamente ti porta a stare mal volentieri in compagnia (perché non si sa mai che quello lì che mi sta accanto si senta male e me lo attacca) per non parlare del periodo che va da settembre a dicembre in cui ci sono le para-influenze (e si sa che sono sempre vomito e diarrea).

Per me, il vomito, è stato argomento tabù per molti anni.. diciamo dall’età da cui ho ricordi fino a circa due anni fa.
Da piccolo ricordo che vomitavo spesso, mi pare per colpa di quella malattia che si chiama “acetoni”. Fatto sta che ero fisso a vomitare.. quanto ho patito!
E così, fino a poco tempo fa non potevo parlarne, non volevo parlarne, neanche doveva sfiorarmi il ricordo. Causa abbassamento di pressione e altre varie problematiche.

Ho sofferto davvero tanto per questi problemi ed ho sempre cercato di non mostrare mai a nessuno (a parte i genitori e le fidanzate che dovevano sopportarmi e che ringrazio per averlo fatto ;) ) questi problemi. Gli amici, ovviamente, non si sono mai accorti che in quei periodi mi mostravo poco con loro, sparivo appena c’era nell’aria “tizio si è ammalato”.. erano troppo presi dalle loro storie per badare a me che cambiavo di colore e che magari, avrei avuto tanta voglia di parlarne a qualcuno..

Ma come mi è passata questa fobia? Come ho sorpassato questo problema?
Al tempo, avrei tanto desiderato che un dottore mi dicesse: “prendi questa pasticca, e non vomiti”.. e quanti tipi di pillole o preso!
Addirittura sono stato pure da psichiatri che mi hanno imbottito di troiai fino a farmi quasi dimenticare chi ero davvero..
Inutile dire che tutti questi metodi non sono serviti a niente. Solo a capire che non c’era modo.. se mi ammalavo (o altro), dovevo vomitare!

Dio, quanto ho sofferto.. e quanto ho pregato per questo.

Finché un giorno, Debora e Wilson, i miei fratelli spirituali che curano questo blog con me, mi hanno parlato di Dio e di Gesù.
Vabbè, al tempo ero quasi ateo (di origini cattoliche ma fortemente deluso), immaginate la mia reazione.. potete chiedere a loro :D

Fatto sta che decisi di “provare” con Dio. Pensai: “se davvero esisti e ci sei, vediamo se mi aiuti”.

Vi rimando alla mia testimonianza per sapere qualcosa di più in particolare.

Sapete, il Signore ha il potere di mettere nel nostro cuore un gran sollievo e di toglierci ogni male.. sembra così stupido ed irreale (oggi giorno poi, solo i dottori (e chirurgicamente) possono togliere il male dalle persone, dicono) ma è vero.. Oh, Dio quanto è vero!

Non per niente Romani 10-9 dice: “Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo.”

In questo periodo di conversione, di incontro e di ravvedimento (nel giusto senso è!) il mio cuore è guarito, rinnovato e mi sono state tolte le paure, le fobie e molto altro.

Certo, se mi sento male, sto male. A chi piace vomitare? Non penso esistano molte persone che godono di questa cosa…
E poi lo sappiamo, il nostro corpo è perfetto, non ci farà mai del male e se lo stomaco fa uscire ciò che ha dentro è perché ci vuol proteggere da qualcosa. Lasciamoglielo fare.

Ma come faccio adesso a dire così? Poco tempo fa avrei pagato con il sangue pur di non pensarci neanche.. come ho fatto a cambiare idea? Cosa mi è stato detto? Chi mi ha parlato?

Niente e nessuno.. Dio mi ha messo nel cuore (e bada bene, nel cuore e non in testa) tutto questo e mi ha reso libero da quella prigione di fobia..

Tutto qua?
Si.

Se avessi letto qualche anno fa questo articolo, avrei detto: “Questo crederà pure in Babbo Natale” o peggio: “s’è bevuto il cervello”. E non mi aspetto che tu che stai leggendo non lo dirai.

Però è un dato di fatto. E’ così.
Io ho deciso di stare bene e di vivere la mia vita a pieno, per questo ho scelto di credere in Gesù, per questo, ho scelto che la mia vita non la comando più io, ma mio Padre Dio di Abramo e di Isacco.. lo stesso Dio che ha portato gli Ebrei fuori dall’Egitto.

Ricordati, che questo articolo non cerca di convincere nessuno, racconta solamente una parte della mia vita.

Dimitri