Note di una piccola chiesa
Chiavi del Cielo è un semplice blog che racchiude riflessioni e testimonianze di tre (Dimitri, Wilson e Debora) ragazzi
che credono in Dio ed hanno affidato la propria vita a Gesù.
Con i nostri articoli non vogliamo né insegnare né convincere nessuno, solamente portare a conoscenza le nostre
esperienze, i nostri pensieri e magari creare delle discussioni dove ognuno di noi può crescere e migliorarsi.
Buona lettura e che Dio vi Benedica!
Il libro di Ester si trova nell’Antico Testamento ed è considerato un libro storico.
Questo libro tratta di un Re che regnava dall’India fino all’Etiopia, su ben 127 province, la sua residenza reale era a Susa insieme alla Regina Vasti.
Per 180 giorni il Re Assuero mostrò la sua ricchezza e la gloria del suo regno facendo un convito per tutti i suoi principi e servi.
Poi ne fece un altro di 7 giorni per quelli che si trovavano nella residenza di Susa dove si offriva vino a volontà.
Il Re allegro dal vino ordinò ai 7 eunuchi che servivano il Re di condurre la Regina Vasti con la corona reale per far vedere al popolo e ai nobili la sua bellezza. Ma la Regina rifiutò.
Il Re consultò i saggi che sapevano il diritto e la legge, i quali gli dissero che la Regina mancò di rispetto al Re e al popolo. Per i saggi la Regina Vasti era non era un esempio per le donne, in quanto avrebbero disprezzato i loro mariti.
Il Re emanò un decreto reale, Vasti non poteva più comparire in presenza del Re, e la dignità sarebbe spettata ad un’altra donna.
I servi del Re radunarono delle ragazze belle ragazze vergini per il Re. Queste ragazze dovevano prepararsi per 12 mesi, poi si sarebbero incontrate una ad una con il Re. Ester fù la scelta del Re Assuero, diventò regina al posto di Vasti, e il Re fece un convito per onorare Ester.
Due Eunuchi si irritarono contro il Re Assuero così che lo vollero uccidere, ma non ce la fecero, perchè Marcdocheo li scoprì e gli eunuchi furono impiccati a una forca, e il fatto fu registrato nel libro delle Cronache.
Il Re Assuero innalzò Aman sopra i principi, tutti i servitori del Re che stavano alla porta del Re si inchinavano e si prostravano davanti ad Aman, perchè così aveva ordinato il Re.
Mardocheo non si prostrava davanti ad Aman, così quando Aman lo seppe fece un decreto con il permesso del Re, questa legge consisteva nel distruggere, uccidere e sterminare tutti i Giudei, giovani e vecchi, bambini e donne, in un medesimo giorno.
Mardocheo seppe del decreto, i Giudei si lamentarono e digiunarono. Ester venne a sapere la notizia e pregò Mardocheo di radunare i Giudei di Susa per digiunare per lei per 3 giorni.
Ester va dal Re e lo invita al suo convito preparato per lui e Aman, questo per tre giorni.
Aman parlò con i suoi amici e la moglie del convito, ma anche di Mardocheo, a tal punto la moglie e gli amici dissero di preparare una forca alta 50 cubiti per impiccare Mardocheo. Aman fù d’accordo.
Quella notte il Re Assuero ordinò che gli si portasse il libro delle Memorie. Vi si trovò subito che Mardocheo aveva denunciato i 2 eunuchi del re che avevano cercato di attentare il Re. Il Re decise allora di onorare Mardocheo. Il Re mandò Aman a fare tutti gli onori che Aman aveva precedentemente detto per sè. Aman fù umiliato.
Regina Ester nell’ ultimo convito fece la richiesta al Re, chiedendo la vita e che gli fosse donato il suo popolo, in quanto esso era stato venduto per essere ucciso. Il Re chiese chi avesse fatto questo, e la Regina rispose che il nemico fù Aman. Il Re si adirò tanto da far impiccare alla forca Aman con la forca che spettava a Mardocheo.
Il Re Assuero donò alla Regina Ester la casa di Aman, Ester dichiarò la parentela che aveva con Mardocheo al Re. Il Re sfilò l’anello che aveva fatto togliere ad Aman e lo diede a Mardocheo. La Regina chiese al Re di fare un decreto che facesse terminare lo sterminio dei Giudei. Il Re acconsentì, e così dall’Etiopia all’India in ogni provincia si seppe tramite un decreto che i Giudei in qualunque città fossero erano autorizzati a distruggere, uccidere, saccheggiare tutta la gente armata che li assalisse.
I Giudei fecero vendetta sui loro nemici, uccidero tanta gente, ed Ester chiese ancora al Re un altra cosa, che lo sterminio continuasse anche il giorno dopo e che fossero messi alla forca i 10 figli di Aman.
I Giudei il quattordicesimo giorno del mese di Adar fecero tanti banchetti, si riposarono, gioirono e si fecero dei regali. Ester e Mardocheo ordinarono di scrivere parole di pace e fedeltà al popolo. Tramandarono di generazione in generazione di festeggiare ogni anno in quel giorno la festa dei Purim. Pur= sorte che Aman aveva gettato sui Giudei.
Il Re in seguito impose un tributo al paese e a tutte le isole del mare. Mardocheo era secondo dopo il Re, ed aveva una grande fama.
In questo libro colpisce la potenza del digiuno Giudaico che ha permesso che il popolo ebraico non fosse sterminato.
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Giovanni 14:16
Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato sé stesso come prezzo di riscatto per tutti. 1Timoteo 2 : 5-6
Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci. Matteo 7:15
Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti. Matteo 24:11
perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Matteo 24:24
Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso una rovina immediata. 2 Pietro 2:1
Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. 1 Giovanni 4:1
Quando ha messo fuori tutte le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Giovanni 10:4
Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura. Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io son venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. Giovanni 10: 9-10
Non confidate nei prìncipi,
né in alcun figlio d’uomo, che non può salvare.
Il suo fiato se ne va, ed egli ritorna alla sua terra;
in quel giorno periscono i suoi progetti. Beato colui che ha per aiuto il Dio di Giacobbe
e la cui speranza è nel SIGNORE,
suo Dio. Salmi 145: 3-5
Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di voi, ma a stare perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di sentire. Infatti, fratelli miei, mi è stato riferito da quelli di casa Cloe che tra di voi ci sono contese. Voglio dire che ciascuno di voi dichiara: «Io sono di Paolo»; «io d’Apollo»; «io di Cefa»; «io di Cristo». Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo? 1Corinzi 10-13
Infatti Cristo non mi ha mandato a battezzare ma a evangelizzare; non con sapienza di parola, perché la croce di Cristo non sia resa vana. Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio. 1Corinzi 17-18
Questa serie di versi provengono dalla Bibbia e sono molto chiari, ora ognuno che crede nella Parola di Dio, non contesta quello che cè scritto nella Bibbia ma crede, e accetta quello che cè scritto, senza addolcire o rendere amaro quello che sta scritto, senza infiocchettare o cambiare quello che sta scritto, perchè per il vero cristiano la Parola di Dio è verità e nulla si può aggiungere o togliere a quello che sta scritto.
Siate Santi, perchè io sono Santo. Prima lettera di Pietro 1:16
Domanderete e non ricevete , perchè domandate male per spendere nei vostri piaceri. Giacomo 4:3
Il tuo trono, o Dio, dura in eterno;
lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia. Salmi 45:6
Amen!
Esempi biblici di chi è Dio:
IL CREATORE : Nel principio Dio creò i cieli e la terra. Genesi 1:1
Poi Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza , e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». Genesi 1:26
L’ETERNO : «Io sono l’alfa e l’omega», dice il Signore Dio, «colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente». Apocalisse 1:8
L’IMMUTABILE : Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Ebrei 13:8
L’ONNIPOTENTE : Quando Abramo ebbe novantanove anni, il SIGNORE gli apparve e gli disse: «Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro. Genesi 17:1
IL SALVATORE : L’anima mia magnifica il Signore,
e lo spirito mio esulta in Dio, mio Salvatore. Luca 1:46
COLUI CHE GUARISCE : egli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati guariti. 1Pietro 2:24
E’ AMORE : Il SIGNORE è misericordioso e pieno di compassione,
lento all’ira e di gran bontà.
Il SIGNORE è buono verso tutti,
pieno di compassioni per tutte le sue opere. Salmi 145:8-9
COLUI CHE PROVVEDE : tutte queste benedizioni verranno su di te e si compiranno per te, se darai ascolto alla voce del SIGNORE tuo Dio. Deuteronomio 28:2
LA NOSTRA VITTORIA : Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci fa trionfare in Cristo e che per mezzo nostro spande dappertutto il profumo della sua conoscenza. 2 Corinzi 2:14
LA NOSTRA PACE : Lui, infatti, è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto uno solo e ha abbattuto il muro di separazione abolendo nel suo corpo terreno la causa dell’inimicizia. Efesini 2:14
IL BUON PASTORE : Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me. Giovanni 10:14
LA NOSTRA GIUSTIZIA : vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono – infatti non c’è distinzione. Romani3:22
IL NOSTRO RE : perché il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. Romani 14:17
IL SIGNORE CHE è PRESENTE : insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente». Matteo 28:20
IL PADRE : E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!» Romani 8:15
GESù : Egli è l’immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Colossesi 1:15-16
LA PAROLA : E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre. Giovanni 1:14
LA VERITà : Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Giovanni 14:6
LA RISURREZIONE E LA VITA : e qual è verso di noi, che crediamo, l’immensità della sua potenza. Questa potente efficacia della sua forza egli l’ha mostrata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra nel cielo. Efesini 1:19-20
L’AGNELLO DI DIO : Ella gli disse: «Sì, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo». Giovanni 11:27
IL PANE DI VITA : Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. Giovanni 6:35
LA LUCE DEL MONDO : Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte. Giovanni 3:19-20
LA VERA VITE : «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo. Giovani 15:1
DIO CON NOI : Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro. Matteo 18:20
Romani 11 verso 16 :
Se la primizia è santa, anche la massa è santa; se la radice è santa, anche i rami sono santi.
Questa frase si visualizza bene nella mente, è facile poter immaginare un albero che inizialmente mette le radici e poi i rami, ma se la radice è marcia come può crescere l’albero con dei rami sani?
Questo verso ci rivela che se l’origine è santa anche noi siamo santi, se la famiglia è santa anche i figli sono santi.
Il verso 17 e seguenti proseguono così:
Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell’olivo, non insuperbirti contro i rami; ma, se t’insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te.
Allora tu dirai: «Sono stati troncati i rami perché fossi innestato io.»
Bene: essi sono stati troncati per la loro incredulità e tu rimani stabile per la fede; non insuperbirti, ma temi. Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppure te.
Cosa ci rivelano questi versi? Ci rivelano che Dio ha una grande potenza, ha il potere di togliere la sua benedizione se non lo riconosciamo e non crediamo in lui e nelle sue benedizioni.
La fede è importante!
Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono caduti; ma verso di te la bontà di Dio, purché tu perseveri nella sua bontà; altrimenti, anche tu sarai reciso. Allo stesso modo anche quelli, se non perseverano nella loro incredulità, saranno innestati; perché Dio ha la potenza di innestarli di nuovo. Infatti se tu sei stato tagliato dall’olivo selvatico per natura e sei stato contro natura innestato nell’olivo domestico, quanto più essi, che sono i rami naturali, saranno innestati nel loro proprio olivo.
Questo finale è di estrema importanza! Lo si può ricollegare a questi versi che si trovano in Esodo 20, 5-6:
Io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà, fino alla mellesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Il Signore punisce, ma usa anche bontà, ha il potere di togliere la sua benedizione sul suo popolo, ma ha anche il potere di ridarla se il suo popolo si ravvede e segue i comandameti di Dio. Ci possiamo ricollegare ad un altro verso ,2 Cronache 7:14 :
se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese.
Termini importanti che vengono fuori da questo passo:
Santità;
Fede;
Benedizione;
Ravvedimento;
Timore di Dio;
è bene comprendere che Dio ci da la possibilità di riappropiarci delle bendizioni che aveva stabilito sin dall’inizio per noi, ma questo può avvenire solo se ci ravvediamo dalle nostre vie malvagie.
Vivi nella Parola di Dio!Non fare spazio al diavolo nella tua vita!
Il Regno di Salomone iniziò intorno al 970 A.C. e terminò nel 931 A.C., esso comprendeva Israele e Giuda.
Salomone prese il trono di suo padre Davide, anch’egli Re, e divenne un uomo saggio e di fama in quanto Dio gli diede sapienza, una grandissima intelligenza e una mente vasta come la sabbia che sta sulla riva del mare.
Egli superò la saggezza di tutti gli Egiziani e degli Orientali, e divenne famoso in tutte le zone circostanti, così tanto che la gente e i Re andavano ad udire la sua saggezza.
Egli fece costruire un templio a nome del Signore e un palazzo come casa dove abitare. La costruzione di questi due edifici fu fatta in maniera molto attenta e con materiali pregiati tra cui l’oro, il bronzo, e il legno di cedro e cipresso.
1° Raccomandazione del Signore in sogno a Salomone: «Se cammini nelle mie vie, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide tuo padre, io prolungherò i tuoi giorni». (1 Re 3,14)
2° Raccomandazione del Signore in sogno a Salomone: « Se tu cammini in mia presenza come camminò Davide, tuo padre, con integrità di cuore e con rettitudine, facendo tutto quello che ti ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, io stabilirò il trono del tuo regno in Israele per sempre, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: “Non ti mancherà mai qualcuno che sieda sul trono d’Israele”. Ma se voi o i vostri figli vi allontanate da me, se non osservate i miei comandamenti e le leggi che vi ho posti davanti e andate invece a servire altri dèi e a prostrarvi davanti a loro, io sterminerò Israele dal paese che gli ho dato, rigetterò dalla mia presenza la casa che ho consacrata al mio nome. Israele sarà la favola e lo zimbello di tutti i popoli» (1 Re 9,5-7)
Re Salomone si sposò con la figlia del faraone ma amò anche molte donne straniere provenienti dai popoli vicini, queste erano Moabite, Ammonite, Idumee, Sidonie, e Ittite.
Raccomandazione del Signore ai figli dI’sraele : 1 Re 11, 2 «Non andate da loro e non vengano essi da voi, poiché essi certo pervertirebbero il vostro cuore per farvi seguire i loro dèi»
Inizialmente il Signore aveva fatto delle raccomandazioni ai figli d’Israele invitandoli a non immischiarsi con i popoli Moabiti, Ammoniti, Idumei, ecc.. perchè questa gente di sicuro avrebbe trovato il modo per pervertire il cuore dei figli d’Israele e fargli credere nei loro dèi.
Scelta di Salomone: egli si fece trascinare dalle donne di cui il Signore gli aveva detto di allontanarsi, volgendo il cuore verso altri dèi come Astarte divinità dei Sidoni, e Milcom divinità degli Ammoniti.
Salomone costruì sul monte che sta di fronte a Gerusalemme un alto luogo per Chemos, divinità di Moab, e per Moloc, divinità abominevole di Ammon. Fece così per tutte le sue donne straniere , le quali offrivano profumi e sacrifici ai loro dèi. (1 Re 11, 7-8)
Il Signore s’indignò contro Salomone che lo aveva avvertito due volte, e così fece: «Poiché tu hai agito a questo modo, e non hai osservato il mio patto e le leggi che ti avevo date, io ti toglierò il regno, e lo darò al tuo servo. Nondimeno, per amore di Davide tuo padre, io non farò questo durante la tua vita, ma strapperò il regno dalle mani di tuo figlio. Però, non gli strapperò tutto il regno, ma lascerò una tribù a tuo figlio, per amor di Davide mio servo e per amor di Gerusalemme che io ho scelto».
In seguito Re Salomone muore lasciando il suo trono al figlio Roboamo.
Nel momento in cui si decide di seguire Cristo il nostro modo di vedere ogni cosa cambia, perchè Gesù abita dentro di noi e quindi noi guardiamo con gli occhi di Cristo.
Lo Spirito Santo ci avverte e ci guida come vuole, ma comunque sempre con ordine e benevolenza, affinchè sia fatta la volontà di Dio, e noi viviamo una vita piena di benedizioni ma anche di servizio per le persone che ancora non l’hanno conosciuto.
Solitamente nel momento in cui si diventa cristiani attorno a noi si scatenano diversi comportamenti, reazioni da parte delle persone che conosciamo o anche che non conosciamo. In (1 Pietro 4:3-4 ) : “Basta con il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle orge, nelle gozzoviglie, e nelle illecite pratiche idolatriche. Per questo trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza e parlano male di voi.”
Diventa cosa strana agli occhi degli uomini che una persona segua Gesù e decida di non far parte delle dissolutezze del mondo, di conseguenza si creano contese e divisioni.
Si prosegue in 1 Pietro 4:12-16 : “Carissimi, non vi stupite per l’incendio che divampa in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. Anzi, rallegratevi in quanto partecipate alle sofferenze di Cristo, perché anche al momento della rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Se siete insultati per il nome di Cristo, beati voi! Perché lo Spirito di gloria, lo Spirito di Dio, riposa su di voi. Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida, o ladro, o malfattore, o perché si immischia nei fatti altrui; ma se uno soffre come cristiano, non se ne vergogni, anzi glorifichi Dio, portando questo nome.”
Questo verso spiega tutto, noi non dobbiamo dare troppa importanza a ciò che pensa chi sta attorno a noi, ma dobbiamo dare importanza a quello che ci dice Dio! Ma attenzione Dio ci dice nella sua parola : “Soprattutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, perché l’amore copre una gran quantità di peccati. Siate ospitali gli uni verso gli altri senza mormorare.
Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio, ciascuno, secondo il carisma che ha ricevuto, lo metta a servizio degli altri. Se uno parla, lo faccia come si annunziano gli oracoli di Dio; se uno compie un servizio, lo faccia come si compie un servizio mediante la forza che Dio fornisce, affinché in ogni cosa sia glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.”
Inoltre : “Quel che fa ricchi è la benedizione del SIGNORE
e il tormento che uno si dà non le aggiunge nulla.” Proverbi 10:22
Non dobbiamo dare spago alle nostre preoccupazioni, ma piuttosto dobbiamo ascoltare il Signore, seguirlo ogni giorno e mettere in atto quello che ci dice, perchè sarà lui a pensare a noi, a non farci mancare nulla!
”Chi presta attenzione alla parola se ne troverà bene,
e beato colui che confida nel SIGNORE!” Proverbi 16:20
“Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento,
e il tuo cuore osservi i miei comandamenti,
perché ti procureranno lunghi giorni,
anni di vita e di prosperità.” Proverbi 3
Quando si decide di seguire Cristo si ha una visione diversa del mondo, molte cose si spiegano, e noi stessi diventiamo parte della Chiesa di Cristo che è una sola.
Per quanto mi possa ricordare della mia infanzia posso dire che sapevo che c’era qualcosa di ultraterreno che vegliava sulle persone, questo qualcosa veniva definito come Dio insieme a Maria.
Personalmente non ponevo resistenza sul fatto che esistesse un Dio, ma ponevo resistenza alla religiosità, ossia alle persone che mi obbligavano a fare una determinata cosa, in questo caso andare in un luogo di culto cattolico.
Non sopportavo le persone al di fuori della famiglia che si inserivano nel rapporto che potevo avere con Dio volendolo modificare a loro piacimento, con i lori inviti obbligati a pregare in un determinato modo, a vestirsi in un determinato modo, a confessarsi a Gesù in un modo rituale e poco spontaneo. In questa maniera vivevo un’esperienza lontana da Dio ma vicina all’uomo.
Cosa signifa un’esperienza vicina all’uomo e lontana da Gesù? Vuol dire che gli inviti obbligati, l’andare a confessarsi dal prete, l’andare alla messa, dire preghiere ripetitive per me era una trafila voluta dall’uomo e non da Dio.
Il fatto è che non avendo la conoscenza, ho fatto parte di quei bambini che all’età di nove anni fanno la comunione, e all’età di circa quattordici quindici anni la cresima. Rimane un fatto però, io mi rendevo conto che quello che facevano nei luoghi di culto cattolici,e le parole che uscivano dalla bocca di diverse persone erano estremamente finte, obbligate, poco spontanee, senza una vera e propria spiegazione, ma con tanta apparenza e poco spirito, anche se al tempo non sapevo bene cosa fosse lo Spirito Santo.
Più crescevo e più mi ribellavo a questa religiosità. Mi ribellavo alla religiosità ma sapevo che Dio c’era e che se mi fossi trovata in una brutta situazione lui mi avrebbe potuto aiutare.
Finita l’era del catechismo svanisce un pò quella religiosità in quanto la prendevo meno in considerazione e ponevo muro, ma ne rimaneva il sottofondo, perchè facilmente incontravo persone religiose.
In seguito ho frequentato diversi posti dove si parlava di Gesù, e dove veniva presa in considerazione di più la Bibbia. Iniziai a sentire cantare in lingue ,sapere e qualche volta vedere che Dio poteva guarire da brutti casi di malattia.
Nonostante frequentassi questi posti rimaneva sempre qualcosa che non tornava, e quello che stonava di più a volte era quello che dicevano e come lo dicevano, ma con questo non voglio dire che era tutto negativo, perchè sono convinta che Dio fosse con me in quei momenti, ho vissuto una mia esperienza con lo Spirito Santo, ed ora come ora ho capito che nonostante fossi in un luogo con delle contraddizioni Dio c’era lo stesso, dico questo anche perchè in Isaia 57,15 sta scritto : “infatti così parla Colui che è l’Alto, l’eccelso, che abita l’eternità, e che si chiama il Santo.
Io dimoro nel luogo eccelso e santo,
ma sto vicino a chi è oppresso e umile di spirito
per ravvivare lo spirito degli umili,
per ravvivare il cuore degli oppressi.”
Questo vuol dire che Dio non ci lascia soli, e soprattutto sta vicino a chi è oppresso e umile perchè vuole accendere il nostro spirito e il nostro cuore, anche quando ti trovi in luogo non completamente dedito a Dio se tu personalmente ti “connetti” a lui con umiltà, lui si fa sentire, a maggior ragion se sei in una situazione in cui non hai conoscenza e ti senti oppresso. Ma devi anche volerlo.
Passa il tempo fino a che un giorno mi viene portata la Parola di Dio così com’è.
Iniziai a partecipare a delle catechesi, ossia insegnamenti biblici, dove ogni volta veniva affrontato un argomento e studiato attraverso gli occhi della Bibbia.
Da lì partì la mia conoscenza di Dio, pian piano cominciai a maneggiare la Bibbia..:D e iniziai ad avere una visione diversa della vita, e voglia di cercare su internet eventi, insegnamenti, luoghi dove veniva realmente predicata la parola di Dio.
Il mio bagaglio di conoscenza aumentava sempre di più, io cambiavo, le amicizie cambiavano, le situazioni cambiavano..diciamo che in poco più di un anno ho appreso tutto ciò che avrei dovuto apprendere negli anni precedenti, dalla nascita.
Sentivo che spiritualmente stavo crescendo, che c’era bisogno di studiare la Bibbia e di mettere in pratica ciò che c’era scritto.
Terminate le catechesi non sapevo più dove andare, ma presi la Bibbia in mano e continuai la mia vita in Cristo.
Cercai di spendere più tempo per Dio, studiando la Bibbia, stringendo contatti con persone cristiane di tutto il mondo attraverso internet, e di conseguenza conoscendo le diverse realtà, ma anche tanta musica cristiana!!!:D
Ho imparato che non dobbiamo dipendere da nessuno se non da Gesù, quindi è bene fare attenzione a non idolizzare troppo le persone. Dobbiamo imparare a fidarci di Dio, e costruire un forte dialogo con lui.
Dobbiamo studiare attentamente la Bibbia e farci rivelare ogni cosa dallo Spirito Santo.
Dobbiamo riconoscere la potenza che Gesù ci ha manifestato nel passato, quella che ci manifesta nel presente, e quella che ci manifesterà nel futuro.
Dobbiamo renderci conto che Dio non vuole persone morte, ma persone che si muovono e che collaborano per il Regno.
Oggi mi riconosco come una Figlia di Dio, che spontaneamente ha accettato Gesù, che naturalmente segue la strada di Gesù, e che crede nel Dio a cui tutto è possibile.
Io non sono in grado di fare nulla ma Dio sì..io posso essere una serva di Gesù ma non posso essere lui, questo lo posso testimoniare in prima persona. Qualche mese fa il mio amico Dimitri ha accettato la proposta di pregare Gesù affinchè la sua situazione, tra l’altro molto negativa ,cambiasse. Prima dell’incontro mi domandavo cosa avrei detto all’incontro, non sapevo proprio cosa dire o fare, ma ho pensato io lo devo incontrare e il resto lo farà Gesù, è stata come mettere alla prova Dio, non mi ero preparata nessun discorso, ma avevo pregato con il mio ragazzo, leggete questo: ” E in verità vi dico anche: se due di voi sulla terra si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli. Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro». (Matteo 18,19-20).
Quella sera Gesù si è fatto sentire..eravamo in macchina con una Bibbia e dopo un pò di chiacchere iniziammo a parlare a Dio, essendo una cosa nuova per Dimitri io dovetti guidare la situazione, ma non fui io, fù lo spirito santo che si usò di me, tra l’altro non avevo mai fatto una cosa simile. Alla fine della preghiera gli chiesi a Dimitri come stava, lui mi disse che aveva percepito un tremore interiore che andava e veniva, e si sentiva bene. Da quel momento la sua situazione interiore cambiò, i problemi svanirono, e cominciò a porre Gesù al primo posto nella sua vita.
Non sempre le cose vanno come ce le aspettiamo, ma l’importante è che sia fatta la volontà di Dio per noi, perchè lui ci conosce più di noi stessi e sà cosa è meglio per il suo popolo.
La via non sarà senza massi, ma sicuramente sarà dritta fino a Dio se noi confidiamo e mettiamo in atto quello che ci ha detto Gesù.
Alleluia!!!